Le batterie delle auto elettriche sono, da sempre, indicate come le maggiori responsabili dei loro prezzi particolarmente alti. Nel tempo, però, con lo sviluppo degli accumulatori, l’aumento delle vendite delle BEV e con le crescenti economie di scala, i costi di questi componenti sono progressivamente scesi.
Secondo un rapporto di BloombergNEF, sono nel 2024 i prezzi delle batterie hanno registrato il calo annuale più grande dal 2017 ad oggi. Si tratta quindi di una buona notizia, perché con i costi delle batterie in continuo calo le stesse auto elettriche risultano sempre più accessibili avvicinandosi, sempre di più, ai prezzi delle auto endotermiche. Secondo il rapporto preso in esame, nel 2024 i prezzi dei pacchi batteria sono scesi a 115 dollari a kWh, cioè pari ad un calo del 20% rispetto al 2023.
I motivi di questo importante calo?
Per BloombergNEF sono diversi: sovracapacità di produzione delle celle, economie di scala, bassi prezzi dei metalli e dei componenti, adozione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) e rallentamento della crescita delle vendite di veicoli elettrici.
Ovviamente stiamo parlando di costi medi perché i prezzi poi variano da mercato a mercato e in base al tipo di applicazione delle batterie.
Il calo attuale è previsto proseguire anche nel 2025. Secondo BloombergNEF ci sarà un’ulteriore riduzione di 3 dollari a kWh. Riduzione di costi che continuerà anche in futuro grazie allo sviluppo di nuove batterie, al miglioramento dei processi di produzione e all’espansione della capacità della catena di fornitura.
Inoltre, l’arrivo di nuove tecnologie come quella delle batterie allo stato solido, porterà ad un’ulteriore riduzione dei prezzi nel prossimo decennio.
